Le Converse, sono tra le sneackers di tendenza più diffuse al mondo, un modello dallo stile intramontabile, sempre attuale.

Converse: le origini

La società statunitense, fu fondata da Marquis M. Converse, nel 1908 col nome “ Converse Rubberr Shoes Company”.

Inizialmente, l’azienda produceva galosce e altri modelli di calzature in gomma, da donna, uomo e bambino. Successivamente, il fondatore per aumentare la notorietà del marchio decise di produrre scarpe adatte al basket, sport che iniziava a riscuotere grande successo a quei tempi.

Converse: la nascita del mito

Il successo del brand è legato all’utilizzo di questo modello di calzature nello sport. Nel 1923 in collaborazione con Chuck Taylor, un noto giocatore di basket, nacquero le All Star Converse, il prodotto più famoso del marchio.

Taylor, voleva una scarpa che potesse migliorare il suo gioco. Si innamorò delle All Stars e contribuii al suo miglioramento per adattarle al basket. Tanto si innamorò delle sneackers proposte da Converse che girovagò per l’America per decantarne le doti.

Nel 1922, contribuì alla pubblicazione del primo “Converse Basketball Yearbook” , un annuario che racchiudeva foto e interviste di tutti i giocatori di basket che indossavano le All Star.

Il contribuito prezioso di Chuck Taylor fu “premiato” dall’azienda e il suo nome fu inserito sul patch delle scarpe.

Negli anni 30, Taylor ideò per le Olimpiadi del 1936, un nuovo modello di All Star. Sneackers che riprendevano i colori della bandiera americana, bianche e con rifiniture in rosso e blu.

Negli anni 60, 70 e 80 le Converse erano molto in voga anche nel mondo della musica, molti musicisti e cantanti di band rock, come i Ramones, ad esempio,  indossavano queste scarpe e questo contribuì notevolmente alla loro distribuzione anche tra il pubblico di massa.

Nel 1986 Converse propone: The Wheaper, un modello di sneackers da basket disponibili in diverse combinazioni di colori per adattarsi a tutte le squadre, reperibili sia nella versione “low cut” che “high top”.

Converse: l’acquisizione di Nike

Nel 1992 la società americana trasferisce la produzione in Asia perdendo l’etichetta di made in Usa, questo contribuì al suo fallimento poiché si lasciò ampio spazio all’imitazione.

Nel 2003 Nike acquistò per 305 milioni di dollari il marchio Converse e propose nuovi modelli di All Star colorati e con differenti fantasie.

Attualmente, le Converse, godono di un’ indiscussa notorietà, sono un modello di sneackers must have, adatte ad ogni outfit.